Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo

Lavorare in uno studio di architettura a Dubai. Anzi, in 17

La serie fotografica di Marc Goodwin racconta l'architettura di Dubai dall'interno dei luoghi in cui viene creata, ed è un'occasione per scoprire la città

Archmospheres

Da anni il fotografo londinese Marc Goodwin gira il mondo per realizzare un atlante fotografico degli studi d’architettura. Dopo aver ritratto quelli di Shanghai, Londra e Barcellona, adesso ha raccolto una serie di fotografie su 17 studi d’architettura di Dubai. Il suo progetto si chiama “Archmospheres” e ha lo scopo di ricostruire attraverso la fotografia l’atmosfera autentica di ogni singolo luogo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

A Dubai si respira l'aria di una città opulenta e dinamica. Dagli anni ’90 è in piena esplosione edilizia e vive in bilico tra architetture avveniristiche e tradizioni radicate. Gli studi sorgono in uffici recenti, sedi moderne dove spesso non c’è traccia del passato. Al loro interno, un'atmosfera giovanile e informale dialoga col mondo dei copricapi mediorientali e delle differenze di genere. In questa capitale del futuro il passato a volte ritorna spiazzante, nelle vesti delle guardie che fermano i fotografi chiedendo loro “il permesso per scattare all’esterno”.

Gli studi d’architettura di Dubai nelle fotografie di Marc Goodwin ci raccontano non solo il mondo dei grandi studi internazionali che hanno definito l’iconico skyline di Dubai con spettacolari grattacieli, ma anche quelle realtà creative medio-piccole che hanno arricchito la città di interventi residenziali, urbanistici e culturali di cui si sente parlare meno. Questa serie di fotografie è un’occasione ghiotta per fare una panoramica dell’architettura di Dubai, dall’interno dei suoi luminosi studi con viste spettacolari.

Archmospheres
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Lo studio Dabbagh Architects è un ufficio di 100 metri quadrati progettato dai suoi stessi professionisti che lavorano qui dal novembre 2010. Conta 6 impiegati e ha alle spalle un’esperienza ventennale negli Emirati Arabi Uniti.

Tra i progetti più importanti vanta quello del Centro archeologico di Mleiha a Sharja, che conserva la tomba di Umm an-Nar del 2300 a.C. Ha realizzato anche alcune ville private e strutture di ospitalità come gli interni dell’hotel Courtyard Marriott a Dubai o l’edificio Al Maktab.

Archmospheres
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Più che uno studio, quello di Rmjm Fz Llc è un grande network. Fondato nel 1956 tra Edimburgo e Londra, da allora si è espanso fino a contare oggi 2000 impiegati in tutto il mondo. I 70 professionisti di Dubai lavorano in uno spazio di 975 metri quadri aperto nel 2016 nel cuore del D3 (Dubai Design District).

È una società pluripremiata per aver realizzato, ad esempio, la “torre più pendente del mondo”, il Capital Gate ad Abu Dhabi. A Dubai ha realizzato circa 16 grattacieli, tra cui le Jewels Tower, le Saba Tower, e il Marina Heights e lo Stella Maris (in costruzione) di oltre 200 metri. Nel 2021 sarà completata l’altissima Dubai Creek Tower, di 1300 metri a scopo di osservazione. Rmjm ha anche concepito alcuni edifici del Dubai International Financial Centre (DIFC), ed è stato tra i primi consulenti internazionali a lavorare per la famiglia reale di Dubai.

Archmospheres
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Gli architetti di Ibda Design sono 18 impiegati in uno studio di 215 metri quadri aperto nel 2009.

Riutilizzando dei container, hanno realizzato nel D3 un complesso multifunzionale di quasi 2000 metri quadri, un grande hub e punto di riferimento per i talenti creativi degli Emirati. Hanno progettato anche il Jameel Arts Centre a Jeddah, in Arabia Saudita, e presto a Dubai sorgerà il loro “Sculpture Park”.

Archmospheres

Lo studio Godwin Austen Johnson si è insediato in questo spazio dal 2009, dando vita a una struttura abbandonata di 1200 metri quadri. Conta 180 impiegati ed è una delle più grandi aziende inglesi di architettura e design negli Emirati Arabi Uniti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Nella sua storia trentennale ha creato alcuni degli edifici più famosi di Dubai che ne hanno definito lo skyline, come lo spettacolare Dubai Creek Golf & Yacht Club, dei primi anni ’90, la cui architettura decostruttivista e avveniristica imita le vele dei “dhow”, le tradizionali barche arabe.

Archmospheres

I 121 architetti di U+A lavorano qui dal 2014. Uno spazio di 400 metri quadri, prima sede di uffici. Tra i loro progetti, l’edificio residenziale Old Town Emaar, e il progetto “Marasi”, un complesso di 53 case galleggianti nella Business Bay Canal di Dubai.

Archmospheres
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Hopkins Architects Dubai Limited è un altro grande studio inglese, fondato nel 1976.

A Dubai ha 90 impiegati in uno spazio di 500 metri quadrati adibito fino al 2006 a showroom per automobili. Tra i suoi progetti per Dubai figurano le due Arady Office Tower e Arady Residential Tower, di oltre 210 metri, all’interno del Dubai World Trade Centre. Per Dubai Expo 2020 realizzerà i Theme Districts.

Archmoshperes
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Gensler & Associates International Ltd conta 13 impiegati in uno studio di 185 metri quadri dal 2016. Anche qui c’erano uffici. Tra gli ultimi progetti vanta la Shanghai Tower in Cina, che con i suoi 632 metri è il secondo grattacielo più alto del mondo dopo il Burj Khalifa.

A Dubai Gensler ha progettato l’iconico Gate Building, la grande porta somigliante a un arco di trionfo, ma anchela bellissima Currency House, un edificio scultoreo di 50 piani di vetro e acciaio. E ancora, Gensler ha contribuito allo skyline di Dubai con le due gemelle Park Tower, e recentemente si è aggiudicato il masterplan dell’intero DIFC, di 2 milioni di metri quadri!

Archmospheres

SVENM Architecture & Design conta 5 professionisti in un ex-magazzino di 140 metri quadri. Hanno firmato alcuni master plan su larga scala (Art Dubai, Downtown Design), e collezioni di design come quella per la Muraba Tower.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Archmospheres

La società Design Worldwide Partnership DMCC conta 40 impiegati, in questo studio di oltre 370 metri quadri dal 2009. Il loro motto è che “le persone vogliono posti dove si sentano più felici, più sane, apprezzate, ispirate e connesse; non importa se si tratta di un hotel o di un ospedale”. Tra i tanti progetti, The Rib Room: un bar e ristorante ispirato a Manhattan, nel Jumeirah Emirates Towers Hotel, nel cuore del quartiere finanziario di Dubai. Hanno anche contribuito al design delle Saraya Towers di Abu Dhabi e dell’hotel DoubleTree di Hilton a Dubai.

Archmospheres
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

La sede di Cultural Engineering era prima era adibita a magazzino. Nei suoi 140 metri quadri lavorano 10 professionisti. Per Expo 2015 hanno realizzato il padiglione degli Emirati Arabi Uniti, ma si occupano principalmente di interventi urbanistici.

Tra questi, il distretto Hai D3 nel Design District e Khazzan x Cadillac, un intervento urbano contemporaneo nel Khazzan Park, uno storico spazio comunitario situato in uno dei più antichi quartieri residenziali di Dubai.

Archmospheres

Dal 2012 i 50 impiegati di X Architects lavorano in questo studio di 500 metri quadri precedentemente sede di uffici.

Si raccontano così: X-Architects è uno studio di architettura critica fondato nel 2003 dagli architetti Ahmed Al-Ali e Farid Esmaeil. Entrambi i leader sono forti sostenitori della cultura araba e la sua traduzione nel design contemporaneo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Tra i tanti lavori, nel 2007 hanno progettato per Dubai la cittadella sostenibile Xeritown. Nel 2014 hanno portato a Expo Milano il padiglione del Regno del Barhein. Più recenti sono il masterplan per la riqualificazione della Dubai Creek, e le modernissime moschee Revelation e Al Dana ad Abu Dhabi.

Archmospheres

Da 8 anni i 44 professionisti di EDGE liberano la creatività in questo studio di 301 metri quadri. Sintonizzati con lo spirito della città, sono specializzati in architetture di lusso.

Tra i loro progetti più recenti, è in costruzione la torre 1/JBR, un grattacielo di Dubai alto 46 piani e con splendidi attici da 2 o 4 vani, tutti con una spettacolare vista sulla baia. Il progetto sarà completato nel 2019 e ha vinto l’Arabian Propery Awards 2016-217.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Archmospheres

Lo studio T.ZED Architects conta 8 progettisti in una nuovissima sede di 75 metri quadri. Nel 2017 hanno progettato Koa Canvas, un complesso multifunzione per l’immobiliare Koa di oltre 20 mila metri quadrati a Dubai, già in fase di costruzione. Gli interni firmati da loro sono sobri ed eleganti, e fondono un gusto minimal occidentale col sapore mediorientale degli Emirati.

Archmospheres
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Grimshaw si trova dal 2017 in uno studio di nuova costruzione di 200 metri quadri. Fondato nel 1980, ha sedi anche a Los Angeles, Londra, New York, Sidney, e tante altre importanti città del mondo. Per Dubai ha disegnato il Sustainibility Pavilion (padiglione della sostenibilità) per Dubai Expo 2020. Il progetto trae ispirazione da processi complessi come la fotosintesi. Con una forma dinamica, cattura energia dagli elementi come la luce solare, l’acqua fresca e l'aria umida.

Archmospheres
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Il pluripremiato studio Anarchitect conta 6 impiegati in uno studio di 100 metri quadri prima del 2016 adibito a Galleria d’arte. Fondato nel 2013, vanta progetti residenziali e culturali ma anche di ospitalità e business, tra Medio Oriente, Europa e Asia. Per Dubai hanno progettato anche i Palm Condos, attici e appartamenti di lusso nell’arcipelago artificiale The Palm. Qui hanno anche disegnato un tipico locale in stile Baleari, El Chiringuito Ibiza di Dubai.

Archmospheres

Archidentity: 9 impiegati dal 2011 in uno studio di circa 110 metri quadri, prima adibito a sede di uffici, come quasi tutti gli altri. La loro mission è portare l’architettura postmoderna a Dubai reinterpretando la tradizione araba. Progettano principalmente case e ville con ampie vetrate, volumi squadrati e pietra a vista, come la recente HS House, la KW House, la MH House.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Archmospheres

A maggio 2018 i 450 impiegati di Dewan Architects + Engineers si trasferiscono in questa sede di 1700 metri quadri che prima ospitava alcuni uffici della Coca Cola. Fondato nel 1984 ad Abu Dhabi, da allora lo studio Dewan è stato tra i leader del boom edilizio del medio oriente. Dal 1999 ha aperto una sede a Dubai e ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo dello skyline degli Emirati. Numerosissimi i progetti di torri e grattacieli, tra cui le tre recenti Address Residence Fountain Views, a Downtown Dubai, tra i 280 e i 330 metri d’altezza.


Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Architettura