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La casa “a sbalzo” che si arrampica sulle montagne del Brasile

Moenda House è un equilibrio di volumi plastici distribuiti su più livelli, un connubio di vetro e cemento che porta la firma dell’architetto brasiliano Felipe Rodrigues

Pedro Vannucchi

Sul punto più alto di un pendio verde smeraldo, attorniato dalla foresta vergine e dalle montagne di Mantiqueira, in Brasile, c’è una casa moderna di cemento e vetro che sembra scolpita nel paesaggio.

Moenda House, questo è il suo nome, si protende verso l’orizzonte con affilata e plastica grazia, scegliendo uno sviluppo irregolare dei piani per seguire la naturale inclinazione del terreno.

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Pedro Vannucchi

A firmare il progetto della casa in cemento e vetro è l’architetto brasiliano Felipe Rodrigues, che ha assecondato le richieste del cliente scomponendo la casa moderna in due blocchi indipendenti ma connessi: quello principale, destinato alla famiglia, e un secondo, riservato agli ospiti.

Il primo appare come un volume compatto, che si snoda su due livelli, incorniciati da lastre di cemento armato. Al livello inferiore, vetrate a tutta altezza avvolgono tre lati su quattro, garantendo una vista ininterrotta sul superbo panorama che si stende tutt’intorno.

Pedro Vannucchi
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Caratterizzati da aperture decorative che disegnano intriganti pattern grafici, gli schermi in cemento filtrano la luce del sole, consentendo una ventilazione supplementare quanto mai gradita nelle ore più roventi delle giornate estive.

L’anima trasparente dello spazio, in cui sono posizionati la cucina open space con il salotto e la zona living, disintegra il confine tra interno ed esterno. Una scelta ribadita dalle partizioni in vetro e dalle porte scorrevoli che segmentano gli ambienti all’interno in modo fluido e impalpabile, senza separarli.

A metà tra il primo e il secondo livello sono incastonate due camere da letto con bagno privato.

Pedro Vannucchi

Spostandoci al piano superiore, troviamo un piccolo studio che affaccia sulla spettacolare terrazza a sbalzo, tutta rivestita in legno, le cui geometrie richiamano i lavori di Mies van der Rohe.

Collegato al blocco principale attraverso il garage, il secondo volume, decentrato, mette a disposizione degli ospiti altre due camere da letto e un’ampia zona pranzo.

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Pedro Vannucchi

Per finire, sull’ultima piattaforma, la più bassa, una piscina a sfioro completa il quadro: è uno specchio verde in cui la natura può placidamente galleggiare, l’anello di congiunzione definitivo tra la casa e il paesaggio, che ne suggella la connessione simbiotica.

Con una scenografia naturale così affascinante, la mano dell’uomo non può che essere discreta e leggera.

Pedro Vannucchi

Nella cornice di cemento della casa, che caratterizza anche tetti e pavimenti, gli arredi sono minimali, pochi semplici pezzi dalle linee decise, di impronta modernista, che emergono al di sopra di uno sfondo candido, deputato da colori e orpelli superflui, dove il bianco e il grigio sfumano l’uno nell’altro.

Non mancano i dettagli più audaci, come l'imponente camino scuro che pende dal soffitto nella zona living, ma a prendersi la scena è senza dubbio il meraviglioso panorama, che il layout irregolare della casa consente di inquadrare al meglio, ovunque ci si trovi.

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