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Buio e frammentato, questo appartamento di West Chelsea diventa un open space luminoso

La ristrutturazione di un appartamento di Manhattan progettata da Daniel Rauchwerger e Noam Dvir di BoND

Eric Petschek

Un appartamento buio e frammentato nel quartiere di West Chelsea, a Manhattan, è stato trasformato in un open space luminoso, molto simile ad un loft, dagli architetti Daniel Rauchwerger e Noam Dvir di Bureau N&D (BoND).

L'appartamento a New York, acquistato dalla coppia di architetti nella primavera del 2017, occupa il terzo piano di un piccolo condominio del 1910.

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Con una superficie di 50 mq e una disposizione tipica di molti appartamenti prebellici di New York, detti "Railroad Apartment", l’abitazione ha la forma di un rettangolo lungo e stretto che riceve la luce naturale solo dalle facciate anteriore e posteriore dell'edificio.

Nel suo layout originale, prima dell'intervento di BoND, l'appartamento era diviso in tre sezioni distinte: un soggiorno, una camera da letto con un corridoio di collegamento senza finestre e la cucina con il bagno.

Gli architetti hanno rimosso queste partizioni per creare uno spazio continuo, celebrando le proporzioni allungate dell'appartamento e massimizzando l'illusione della profondità.

Eric Petschek

La prospettiva che se ne ricava è ulteriormente sottolineata da una serie di apparecchi di illuminazione a incasso che si estendono linearmente dalla cucina alla camera da letto e da un modello di pavimentazione in legno che evidenzia la lunghezza piuttosto che la larghezza dello spazio.

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La ristrutturazione ha creato una netta distinzione tra il muro occidentale - lungo il quale si trovano i servizi e i mobili a incasso- e il muro orientale, che è stato lasciato vuoto per fornire spazio per l’esposizione di opere d'arte.

Per ristrutturare questo appartamento open space gli architetti hanno scelto dettagli di design personalizzati combinati con prodotti standard. Il caminetto, ad esempio, è ancora quello originario dell'appartamento ed è perfettamente funzionante.

Eric Petschek

Il suo nucleo in mattoni è poi stato avvolto da un foglio tagliato e piegato in acciaio inossidabile, che BoND ha commissionato ad un laboratorio locale a Chinatown, conferendo alla stanza un tocco contemporaneo. L'effetto metallico riecheggiato nell'uso di un oggetto di illuminazione in ottone, che pende sopra il tavolo da pranzo.

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La cucina dispone di mobili "hackerati" da IKEA combinati con elettrodomestici integrati e una lastra di marmo personalizzata. Per gli arredi si è optato per un gusto lineare dagli echi retrò, dove tra il bianco assoluto delle pareti -alcune stuccate altre con semplici mattoni a vista imbiancati- e il legno chiaro del parquet a liste longitudinali, spicca una palette cromatica di pochi ma intensi colori: millennial pink, verde squillante e grigio perla.

Eric Petschek

Una libreria dalle dimensioni ridotte, una tavola con sedie in legno chiaro e piccoli quadretti alle pareti completano l’arredo della sala e dialogano con la forte personalità espressa dal camino in acciaio. Minimalista anche la camera da letto, con sedia retrò, semplice letto con testiera a diamante e ampia finestra da loft. Per il bagno un minuto mosaico bianco avvolge tutte le pareti per continuare anche nell’ampia doccia.

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Eric Petschek


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