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Il terminal di Eero Saarinen a New York oggi è un hotel

Da aeroporto ad albergo: l’iconico edificio progettato dall'architetto finlandese per il JFK di New York cambia destinazione d'uso dopo 50 anni

Max Touhey

Nel 1962 l’architetto Eero Saarinen costruiva il terminal TWA Flight Center presso l'aeroporto internazionale John F. Kennedy nel quartiere di Queens a New York.

Oltre 50 anni dopo, l’avveniristico progetto del designer finlandese naturalizzato statunitense, diventa TWA hotel, un albergo distribuito tra il terminal e i due nuovi edifici su entrambi i lati dell'headhouse già esistente.

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La conclusione di una lunga storia iniziata appunto negli anni 60 e proseguita nel 1994, quando il terminal di New York fu dichiarato un punto di riferimento della città dalla Commissione di conservazione dei monumenti, che, per quella ragione, ne impedì la demolizione.

Non più adatto ad ospitare le dimensioni degli aerei moderni, il terminal venne poi chiuso nel 2001 e solo quattro anni dopo il National Park Service lo inserì nel Registro nazionale dei luoghi storici e precisamente dieci anni dopo arrivò il benestare per la trasformazione dell’iconico edificio nel TWA Hotel che nel suo design d’interni ha voluto mantenere molti dei dettagli originali.

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Come per esempio le piastrelle dei pavimenti e i 486 pannelli delle finestre, ora sostituiti con le repliche degli originali.

Lo scopo prefisso è quello di mantenere negli interni dell’hotel al TWA Terminal la vibrante atmosfera che Saarinen volle negli anni 60.

Per questo fine sono stati mantenuti anche l’illuminazione in ottone, gli arredi in noce e i telefoni a numeri rotanti. Anche la palette cromatica è rimasta quella originale con i corridoi ricoperti in moquette rossa ad evocare, insieme al bianco, i colore simbolo della compagnia aerea.

Naturalmente si sono fatte molte concessioni al confort moderno, a cominciare dalle tende oscuranti alle finestre insonorizzate delle 512 camere presenti nel progetto che si completa con uno spazio per conferenze, vari ristoranti e un museo innovativo incentrato su New York come luogo di nascita della Jet Age, la storia della TWA Airlines e il movimento del design moderno del Midcentury.

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Max Touhey
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Ci sarà anche una piscina sul tetto oltre che un ponte di osservazione di 9.000 mq. A concludere il progetto anche la TWA Lounge al WTC uno spazio per eventi che funge da satellite dell'hotel TWA ma che ne ricalca il modello architettonico e arredato con cimeli vintage TWA: dai poster artistici di David Klein fino all’uso dell’iconico velluto rosso.

Lo scrupoloso progetto di restauro ha previsto anche il recupero e il restauro degli iconici interni progettati da Charles Eames, Raymond Loewy e Warren Platner. L’hotel è ugualmente raggiungibile da tutti i terminal sia utilizzando l'AirTrain sia attraverso l’originale passenger tubes progettato da Saarinen che lo collega direttamente con il Terminal 5 del JFK.

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Caratterizzate da un impianto di cogenerazione off-grid, le due strutture alberghiere sono arretrate rispetto ad entrambi i lati del terminal, progettate per rimanere un punto di riferimento storico, mentre il terminal del TWA Flight Center di Saarinen fungerà da hall dell'hotel, la più grande lobby di hotel del mondo.

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