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Il design è nato per migliorare il quotidiano e cambiare certi modi di vivere. Sicuramente ha cambiato per sempre il corso di un’azienda come Molteni. Unito alla capacità artigianale, al know how dei materiali, al progresso tecnologico, alla cura delle finiture ha proiettato il gruppo italiano nelle esclusive sfere della produzione di alta gamma, assicurando agli arredi per la casa, alle cucine moderne e ai mobili per l'ufficio un pubblico sempre più ricercato e internazionale.

Un traguardo importante. Con il suo impegno Molteni ha trasformato la parola design in realtà produttiva, tracciando un percorso progettuale che è arrivato sino ad oggi, seminando un patrimonio di idee e progetti considerati eredità culturale di tutti.

A 80 anni dalla fondazione, l'azienda continua a promuovere il design attraverso l’intensa collaborazione con alcuni dei più prestigiosi autori contemporanei. In un mix che vede nascere insieme - e coesistere - riedizioni importanti come quella dei mobili di Gio Ponti e collezioni nuovissime come quelle di Ron Gilad.

Da una parte, dunque, la collaborazione con gli eredi Ponti attraverso la realizzazione di alcuni arredi progettati per residenze private tra gli anni ’30 e gli anni ’70, condotta nel segno dell’evoluzione, più che della nostalgia, sotto la direzione artistica dello Studio Cerri&Associati. Dall'altra la creazioni di icone contemporanee seducenti e poetiche firmate dal designer israeliano noto per l'approccio originale e le contaminazioni con il mondo dell'arte.

Sono solo due esempi. Sì, perché nei decenni che si sono succeduti agli storici nomi di Aldo Rossi, Luca Meda, Afra e Tobia Scarpa si sono aggiunte personalità che hanno contribuito all’internazionalizzazione dei diversi marchi progettando mobili che hanno lo stesso portato espressivo di micro architetture. Jean Nouvel, Alvaro Siza, Foster+Partners, Pierluigi Cerri, Dante Bonuccelli, Rodolfo Dordoni, Ferruccio Laviani, Patricia Urquiola, Ron Gilad, Constance Guisset, sono solo alcuni dei personaggi chiamati a interpretare la filosofia Molteni in continuità con i maestri del passato.

Un passato ancora molto presente, soprattutto in termini di tradizioni e valori, interpretati e resi attuali attraverso nuove tecnologie, nuovi materiali, nuove soluzioni, nuove collaborazioni, nuove forme di comunicazione.

È questa la filosofia della produzione Molteni, affidata da sempre a progettisti in grado di captare le tendenze o di anticiparle declinando, più che il proprio segno, il Dna dell'azienda.

Che si tratti di librerie, tavoli, divani, o contenitori non importa, la maggior parte dei prodotti hanno il destino dell'icona, del pezzo di culto nato sulla scia di suggestioni creative e tecniche che interpretano le nuove frontiere dell’abitare.

La leggerezza della libreria di Jean Nouvel, la morbida accoglienza degli imbottiti di Patricia Urquiola, e la concettuale essenzialità della collezione 45° di Ron Gilad, trasformano gli oggetti d’uso in oggetti del desiderio. Belli e ben fatti.

In apertura: CAPOTAVOLA È UN TAVOLO DEL 1989 DISEGNATO PER MOLTENI&C DA LUCA MEDA CHE HA PROGETTATO ANCHE LE CUCINE BANCO E NUVOLA PER DADA E I SISTEMI DI ARREDI MISURA PER UNIFO

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PH. MARIO CARRIERI

NEGLI ANNI 90, GRAZIE A UNIFOR, BRAND DEL GRUPPO MOLTENI SPECIALIZZATO IN SOLUZIONI PER LO SPAZIO-UFFICIO, I PIÙ IMPORTANTI NOMI DELL’ARCHITETTURA INTERNAZIONALE INIZIANO A INTRAPRENDERE MEMORABILI COLLABORAZIONI CON L’AZIENDA. LA POLTRONA PARIGI È FIRMATA ALDO ROSSI (PH. MARIO CARRIERI)

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COLLABORATORE DI ALDO ROSSI, CON CUI APRIRÀ UNO STUDIO, LUCA MEDA COMINCIA A OCCUPARSI DI DESIGN E PRODUZIONE SERIALE INTORNO ALLA FINE DEGLI ANNI’70. HA LAVORATO MOLTO PER IL GRUPPO MOLTENI SPAZIANDO TRA ARREDI, CUCINE E SISTEMI PER UFFICIO

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IL SISTEMA GRADUATE APPARE COME UNA VIRTUOSISTICA STRUTTURA SOSPESA, RISOLTA DA UN’UNICA MENSOLA ANCORATA A PARETE O A SOFFITTO: È LA BRILLANTE IDEA DI JEAN NOUVEL PER RIVOLUZIONARE L’IMMAGINE DELLA LIBRERIA FIRMATA MOLTENI&C

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RITRATTO DI JEAN NOUVEL. HA DISEGNATO SISTEMI DA UFFICIO PER UNIFOR E TAVOLI, DIVANI E LIBRERIE PER MOLTENI&C

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LA CAPACITÀ TECNOLOGICA E PRODUTTIVA DI MOLTENI&C NON POTEVA NON SEDURRE PATRICIA URQUIOLA, CONVINTA SOSTENITRICE DELLA SINERGIA TRA AZIENDE PRODUTTRICI E DESIGNER, CHE NEL 2009 PROGETTA NIGTH&DAY, IL SISTEMA DI SEDUTE CHE CONIUGA DESIGN RAFFINATO E GRANDE PERSONALITÀ

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PHOTO RUYTEIXEIRA

RITRATTO DI PATRICIA URQUIOLA. LA DESIGNER SPAGNOLA HA DISEGNATO PER MOLTENI&C TAVOLI, LETTI, ARMADI E SEDIE ALL’INSEGNA DEL SOGNO, DELLA CREATIVITÀ, E DELLA FUNZIONALITÀ A 360° (PHOTO RUYTEIXEIRA)

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L’INTERESSE DI RON GILAD PER L’ESSENZIALITÀ DELLA FORMA SI CONCRETIZZA ATTRAVERSO IL SEGNO GRAFICO DELLA COLLEZIONE GRADO PROGETTATA NEL 2011 PER MOLTENI&C. UNA VERA SFIDA PER L’AZIENDA CHE È RIUSCITA A TRASFORMARE IN PRODOTTO LO SPIRITO LIBERO E L’ASTRATTA CONCETTUALITÀ DEL DESIGNER ISRAELIANO

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COURTESY GABRIELE SALVATORI

LA COLLABORAZIONE TRA RON GILAD E MOLTENI&C HA CONVERTITO IN PRODUZIONE SERIALE LO SPIRITO ARTISTICO E LA CREATIVITÀ VISIONARIA DEL DESIGNER ISRAELIANO. (COURTESY GABRIELE SALVATORI)

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NEL 2012 MOLTENI&C RIEDITA UNA SERIE DI MOBILI E ARREDI DISEGNATI DA GIO PONTI, IL GRANDE MAESTRO DEL ‘900. LA COLLEZIONE, REALIZZATA CON L’ATTENTA REGIA DELLO STUDIO CERRI&ASSOCIATI, COMPRENDE UNA SEDIA IN ALLUMINIO DEL 1935, PEZZI DEGLI ANNI ’50 DISEGNATI PER LA CASA DI VIA DEZZA A MILANO E LE SEDUTE APTA PRESENTATE NEL 1970 ALLA MANIFESTAZIONE EURODOMUS 3

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RITRATTO DI GIO PONTI A CUI MOLTENI&C HA DEDICATO LA COLLEZIONE PONTI/MOLTENI&C BASATA SU RIEDIZIONI DI ARREDI PROGETTATI DAL GRANDE MAESTRO

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REVERSI’14 RAPPRESENTA UNA RIVISITAZIONE DELL’OMONIMO DIVANO COMPONIBILE PROGETTATO PER MOLTENI&C DALLO STUDIO HANNES WETTSTEIN. RICALIBRATO NELLE PROPORZIONI E NELLE CUSCINATURE CONIUGA COMFORT, FUNZIONALITÀ, FLESSIBILITÀ E DISINVOLTA ELEGANZA

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CON FOSTER+PARTNERS LA PRODUZIONE MOLTENI&C VIRA VERSO LINGUAGGI CHE CONTAMINANO ARCHITETTURA E SCULTURA. NE SONO UN ESEMPIO I TAVOLINI ARC E TESO E IL DIVANO STILL

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PH. RAMAK FAZEL

RODOLFO DORDONI HA PROGETTATO MOLTO PER MOLTENI&C. TRA I PROGETTI PIÙ SPERIMENTALI VA CITATO FILIGREE TAVOLO ELEGANTE E SOTTILISSIMO, ALLUNGABILE CON SISTEMA TELESCOPICO LATERALE INVISIBILE (PH. RAMAK FAZEL)

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